Perugia chiama Europa. Europa risponde con 15 artisti internazionali.
Dal 20 giugno al 30 luglio, un gruppo internazionale di artisti con base ad Amsterdam, e progetti in tutto il mondo, invade la città di Perugia.
Capofila e animatori, due “figlioli prodighi” della città di Perugia: punti di riferimento per una generazione ancora con qualche sogno nel cassetto da realizzare, Rocco Pezzella e Marco Galmacci hanno lasciato il capoluogo umbro alla ricerca di una realizzazione professionale e creativa e si sono trasferiti ad Amsterdam, dove hanno aperto uno studio grafico di successo, con commesse internazionali da clienti di grandissimo prestigio. E, attorno a loro, tredici artisti di otto differenti nazionalità, dalla Spagna all’Inghilterra alla Germania. Base comune: Amsterdam, la sua frizzante scena creativa e le sue infinite possibilità.
A Perugia i quindici artisti esploreranno il tessuto cittadino, assecondandolo, ridefinendolo e trasformandolo, con installazioni, performance, mostre e interventi street art.
Nel periodo di residenza, dal 20 giugno al 1 luglio, realizzeranno murali, graffiti e installazioni in diversi spazi cittadini. Un laboratorio a cielo aperto, un work in progress su scala urbana volto a connettere diversi quartieri cittadini, diverse dimensioni dell’abitato. Il laboratorio proseguirà entro le mura a Trebisonda, dove gli artisti avranno la loro base realizzativa e dove incontreranno il pubblico in un esperimento di creazione partecipata.
Ma Comma esploderà in città come “progetto totale”: mostre multimediali, progetti, disegni, fotografie, performance, installazioni saranno ospitati a Palazzo della Penna e alla Galleria Miomao. E un concorso dedicato alla street art emergente, 6up, organizzato da Female Affair, raccorderà al Pincetto i percorsi, radicandoli nell’ormai nota realtà street italiana.
“Un punto d’incontro tra gli artisti, e una connessione con la città. Un momento sospeso nel tempo, una traccia”, recita il manifesto del gruppo. Ma anche un’esperienza di rete, condivisa per la prima volta da realtà che operano attivamente nella città di Perugia sul fronte dell’arte contemporanea.
Una ridefinizione della geografia urbana, una seconda pelle della città, un percorso iniziatico alla street art tutto da scoprire.

Gli artisti
Abner Preis, storyteller statunitense: racconta storie seguendo una tradizione visiva, orale e performativa. Inventa situazioni al limite tra ordinario e straordinario con diversi media, dalla foto al video al disegno.
L’italiano Galo, street artist per compulsione. Ha dipinto tutto e ovunque: muri e gallerie, tele e legno, pavimenti e soffitti, macchine e biciclette.
Il britannico Joe Holbrook, iperrealista per elezione. Ritratti di cose e persone fermati dalla lente, ironica e sarcastica, di un microscopio deformante del XXI secolo.
La francese Lil-Shy disegna e compone con stoffe schemi linguistici di grado zero, in una ricerca quasi paradossale di ‘concettualismo materico’.
L’italiano Lordh, artista grafico, trova ispirazione nella tipografia e nell’astronomia. Punti, linee e forme vengono combinate per creare in sinergia un senso di minimalismo, dinamismo e ordine.
Maomaland, l’universo immaginario di una coppia, Rocco Pezzella e Giulia Laura, popolato da creature e personaggi sospesi tra post-pop e naiveté infantile.
La croata Minivila, artista e performer multidisciplinare, creatrice di una ‘girl character’ al limite tra fashion art e modelli street.
L’italiano Morcky, disegnatore di congegni futuribili di instabile e labirintico fondamento compositivo. La sua passione: il bianco e nero, delle fanzine e dell’illustrazione mondiale.
La spagnola Ovni, autrice di panorami mentali di deciso impatto grafico, in micro e macro installazioni e realizzazioni creative.
Raymond Lemstra, olandese, raffinato esploratore di segni e disegni primitivi in un linguaggio grafico sospeso tra surrealtà e classicità.
Rocco Pezzella, artista multidisciplinare, dall’ermetico astratto al figurativo romantico, fa della sperimentazione il suo cavallo di battaglia.
L’olandese Sitnie, illustratore in bianco e nero di un universo in corso di mutazione.
The London Police, universalmente noto per i Lads, icone tondeggianti e beffarde che hanno invaso la capitale olandese.
Il tedesco Wayne Horse, acido commentatore sociale in disegni, installazioni e video.
L’olandese Zedz, mago della scomposizione tipografica nel solco della tradizione costruttivista storica. Dal micro al macro, dal disegno alle installazioni.